Benvenuti nel sito di Fronte del Don, lo spazio web di studi e condivisioni sulla Seconda guerra mondiale, con un focus specifico sulla campagna italiana di Russia 1941-1943. Esplora il sito, leggi gli approfondimenti, consulta la guida alla lettura o iscriviti alle videoconferenze.


7a STAGIONE VIDEOCONFERENZE
PROSSIMA VIDEOCONFERENZA
18 settembre 2026
Il terrore dei rossi.
La “minaccia bolscevica” nell’Italia del 1943
Relatori
Rocco Melegari
L’Italia del 1943 come la Russia del 1917? Questo credevano in quel momento la classe dirigente italiana e una parte dei ceti medi. Vediamo insieme come questa convinzione influenzò il passaggio dalla caduta del fascismo all’armistizio e oltre.
ULTIMI INSERIMENTI
- «Se Iddio esiste sul serio?»Protagonista dell’articolo è Max David, giornalista, inviato de «La Gazzetta del popolo» su vari fronti di guerra, fra cui quello russo. Durante e dopo la guerra David parla degli alti comandanti italiani, delle caratteristiche negative dei camerati tedeschi, della persecuzione antiebraica in atto e di altro ancora.
- Il nemico visto dall’altoNel 1934 il giornalista e aviatore Vittorio Beonio Brocchieri attraversa in aereo l’Unione Sovietica e racconta nel proprio libro le sue impressioni sul paese: descrive disciplina militare, propaganda, mobilitazione della società, curiosità, vitalità dei giovani. Il viaggio rivela le potenzialità industriali e militari dell’URSS e le contraddizioni tra regime, propaganda e vita reale.
- Un rapporto complicato: italiani e tedeschi dopo la battaglia sul DonIn questa ricerca delineiamo brevemente le fasi e i motivi del deterioramento dei rapporti fra italiani e tedeschi nella parte terminale della campagna di Russia, in specie nei mesi successivi alla ritirata dal Don.
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Fronte del Don aderisce all’Articolo 11 della Costituzione italiana, il quale «ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».



















